Colpaccio Giovinazzo C5: arriva Zago, mister 500 gol
Il pivot brasiliano guiderà il reparto avanzato dei biancoverdi: «Voglio arrivare in alto»
Giovinazzo - venerdì 30 luglio 2021
Cinquecento gol. E poco importa se gli ultimi sono arrivati dalla serie C1. Anzi, sono proprio le ennesime prodezze ad amplificare l'immagine di Mario Elias Zago, ala-pivot classe '88 nativo di Matelandia, nella regione brasiliana del Paranà, secondo colpo di mercato del Giovinazzo C5.
Cinquecento gol. Reti di tutte le specie. Quasi sempre straordinarie. Di un repertorio esclusivo. Cinquecento gol. Semi sparsi fra il Brasile (i primi cento) e l'Italia (quattrocento), a partire dal lontano 2009, quando è atterrato nel Belpaese indossando la maglia del Terni C5, con cui ha vinto il campionato di serie B.
Dove è andato ha sempre lasciato il segno. Gualdo Tadino, Fuente Foggia, Futsal Canosa, Signor Prestito CMB, Buldog Lucrezia (club con cui ha vinto la serie B), Sporting Sala Consilina, dove, agli ordini di Darci Foletto, non solo ha ottenuto il primo posto nel campionato di serie C1, ma ha anche alzato al cielo la Coppa Italia regionale e infine Drillo's Team. Ora la serie A2, dove uno come Zago, mancino, fisico possente, in grado di spostare gli equilibri del match in qualsiasi momento e soprattutto di aggiungere esperienza, qualità e concretezza alla squadra del presidente Antonio Carlucci, manca tanto, troppo.
Una nuova firma, un nuovo sigillo del reparto avanzato biancoverde: «Conosco il Giovinazzo C5 dai tempi del Futsal Canosa e del Signor Prestito CMB - le prime parole dell'atleta neo biancoverde -, quando ci ho giocato contro con la sua tifoseria stupenda che trasmette grinta. Questa è una società seria e ambiziosa e quando ho ricevuto la proposta non ci ho pensato due volte anche perché avrò il piacere di ritrovare Foletto come allenatore. A Sala Consilina abbiamo vinto tanto insieme, ci conosciamo benissimo. Abbiamo lavorato tutti insieme per la buona riuscita di questa trattativa: voglio rendere felice chi ha creduto in me, a partire da Foletto sino al mio procuratore Alessandro Izzo e all'intera società del Giovinazzo C5».
Zago, che sin da giovanissimo ha ottenuto ottimi risultati sul campo da gioco (a testimoniarlo il campionato di under 21 vinto nella stagione 2009/10 con la maglia del Terni C5, nda), lo scorso anno ha indossato la maglia del Drillo's Team (serie C1), prima che la pandemia fermasse il campionato. Sinora ha messo a segno cinquecento gol, distribuiti, solo in Italia, fra otto maglie.
Ed è soprattutto nel nostro Paese che l'ala-pivot, un rinforzo di notevole spessore sia tecnico che di esperienza, ha fatto la voce grossa: solo con lo Sporting Sala Consilina ha segnato oltre trenta reti, contribuendo in maniera decisiva al salto in cadetteria della società del Vallo di Diano.
In Basilicata se lo ricordano anche i tifosi del Signor Prestito CMB dove ha militato nella stagione 2016/17, mentre due anni fa ha dato il suo contributo notevole alla promozione dalla serie B alla serie A2 della Buldog Lucrezia. Esperienze felici in cui l'apporto del pivot brasiliano in termini realizzativi non è mai mancato e che sottolineano la sua immensa classe: in quel settore del campo il futuro è garantito.
Zago, però, a 33 anni, ha ancora fame: «Il club mi ha chiesto serietà e professionalità, doti che non mancheranno mai. So di arrivare in una piazza prestigiosa, che vive di futsal - chiarisce Zago -, quindi riesco a percepire l'importanza che viene data alla squadra. Porterò il massimo impegno quotidiano per aiutare la società a perseguire i suoi obiettivi importanti. Per quanto mi riguarda sono un pivot e, perciò, il mio obiettivo personale è quello di fare tanti gol».
«Spero di portare il Giovinazzo C5 più in alto possibile. Play-off? È il nostro grande obiettivo: non vediamo l'ora di partire e di centrarlo, con grande voglia, umiltà, sacrificio e - conclude - rispetto delle altre squadre». Play-off, il prossimo traguardo dell'eterno Zago.
Cinquecento gol. Reti di tutte le specie. Quasi sempre straordinarie. Di un repertorio esclusivo. Cinquecento gol. Semi sparsi fra il Brasile (i primi cento) e l'Italia (quattrocento), a partire dal lontano 2009, quando è atterrato nel Belpaese indossando la maglia del Terni C5, con cui ha vinto il campionato di serie B.
Dove è andato ha sempre lasciato il segno. Gualdo Tadino, Fuente Foggia, Futsal Canosa, Signor Prestito CMB, Buldog Lucrezia (club con cui ha vinto la serie B), Sporting Sala Consilina, dove, agli ordini di Darci Foletto, non solo ha ottenuto il primo posto nel campionato di serie C1, ma ha anche alzato al cielo la Coppa Italia regionale e infine Drillo's Team. Ora la serie A2, dove uno come Zago, mancino, fisico possente, in grado di spostare gli equilibri del match in qualsiasi momento e soprattutto di aggiungere esperienza, qualità e concretezza alla squadra del presidente Antonio Carlucci, manca tanto, troppo.
Una nuova firma, un nuovo sigillo del reparto avanzato biancoverde: «Conosco il Giovinazzo C5 dai tempi del Futsal Canosa e del Signor Prestito CMB - le prime parole dell'atleta neo biancoverde -, quando ci ho giocato contro con la sua tifoseria stupenda che trasmette grinta. Questa è una società seria e ambiziosa e quando ho ricevuto la proposta non ci ho pensato due volte anche perché avrò il piacere di ritrovare Foletto come allenatore. A Sala Consilina abbiamo vinto tanto insieme, ci conosciamo benissimo. Abbiamo lavorato tutti insieme per la buona riuscita di questa trattativa: voglio rendere felice chi ha creduto in me, a partire da Foletto sino al mio procuratore Alessandro Izzo e all'intera società del Giovinazzo C5».
Zago, che sin da giovanissimo ha ottenuto ottimi risultati sul campo da gioco (a testimoniarlo il campionato di under 21 vinto nella stagione 2009/10 con la maglia del Terni C5, nda), lo scorso anno ha indossato la maglia del Drillo's Team (serie C1), prima che la pandemia fermasse il campionato. Sinora ha messo a segno cinquecento gol, distribuiti, solo in Italia, fra otto maglie.
Ed è soprattutto nel nostro Paese che l'ala-pivot, un rinforzo di notevole spessore sia tecnico che di esperienza, ha fatto la voce grossa: solo con lo Sporting Sala Consilina ha segnato oltre trenta reti, contribuendo in maniera decisiva al salto in cadetteria della società del Vallo di Diano.
In Basilicata se lo ricordano anche i tifosi del Signor Prestito CMB dove ha militato nella stagione 2016/17, mentre due anni fa ha dato il suo contributo notevole alla promozione dalla serie B alla serie A2 della Buldog Lucrezia. Esperienze felici in cui l'apporto del pivot brasiliano in termini realizzativi non è mai mancato e che sottolineano la sua immensa classe: in quel settore del campo il futuro è garantito.
Zago, però, a 33 anni, ha ancora fame: «Il club mi ha chiesto serietà e professionalità, doti che non mancheranno mai. So di arrivare in una piazza prestigiosa, che vive di futsal - chiarisce Zago -, quindi riesco a percepire l'importanza che viene data alla squadra. Porterò il massimo impegno quotidiano per aiutare la società a perseguire i suoi obiettivi importanti. Per quanto mi riguarda sono un pivot e, perciò, il mio obiettivo personale è quello di fare tanti gol».
«Spero di portare il Giovinazzo C5 più in alto possibile. Play-off? È il nostro grande obiettivo: non vediamo l'ora di partire e di centrarlo, con grande voglia, umiltà, sacrificio e - conclude - rispetto delle altre squadre». Play-off, il prossimo traguardo dell'eterno Zago.