
Eventi e cultura
Serata letteraria al K2
Venerdì presentati i libri di Marika Misino e Maurizio Evangelista
Giovinazzo - lunedì 28 settembre 2015
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Una serata letteraria piacevole ed interessante si è svolta venerdì sera nello Studio D'arte K2–Galleria Anforah, situata in via Cattedrale a Giovinazzo. Due giovani talenti pugliesi Marika Misino e Maurizio Evangelista, entrambi di Bisceglie, hanno incantato il pubblico presente parlando dei loro lavori letterari, prodotti di spessore culturale e di buona qualità.
L'incontro, moderato dall'artista Francesco Mignacca, fondatore molti anni fa della Galleria Anforah, ha proposto due presentazioni seguite con interesse e curiosità. La scrittrice Marika Misino si presenta con il suo romanzo in stile fantasy dal titolo "Il Segreto di Maradesh". L'ispirazione è nata in lei da un bisogno di evasione in pieno stress da studio: il romanzo si snoda, infatti, in un fiume di pensieri che attengono alla vita quotidiana, alle emozioni e ai sentimenti oltre che ad un immaginario narrativo ricco di suggestioni.
«I miei personaggi - ha affermato la scrittrice - più che fantasy sono psicologici, hanno una componente umana, non si tratta dei soliti personaggi indistruttibili. Loro vivono le emozioni degli umani: la gioia, la paura, la rabbia ed in questo modo ho tracciato una linea che conduce alla poesia. È stato divertente pensare ad inventare i loro nomi».
Maurizio Evangelista ha presentato la raccolta di poesie dal titolo"La Città Inventata". Parlando di sé, ha raccontato e sottolineato la sua passione per la poesia, vera e propria arte espressiva, ricca di emozioni e paragonabile ad un mondo in cui si mescolano sapientemente la realtà ed un qualcosa di immaginario. Lo scrittore sta compiendo da qualche anno un percorso poetico tutto suo e molto ben vissuto nel gruppo dei poeti della Vallisa di Bari guidata dal prof. Daniele Giancane. Per Maurizio Evangelista comporre è fonte di ispirazione quotidiana in cui si inserisce attenzione per l'essere umano con la sua spiritualità.
Nella sua presentazione evidenzia con piacere che la poesia è un elemento d'incontro, di condivisione di comunicazione tra le persone. Le sue poesie sono riflessioni profonde che scaturiscono da un animo sensibile. Il libro di Maurizio Evangelista è stato tradotto in serbo-croato dal poeta Dragan Mraovic con il titolo "Izmišljeni grad" perché la cultura letteraria della Serbia è un elemento ponte con la nostra cultura. Infatti, la "Notte Bianca della poesia", splendida iniziativa ideata da Nicola De Matteo, che lo scrittore Evangelista ha ringraziato sentitamente, e che si svolse lo scorso 23 Giugno nell'Istituto Vittorio Emanuele II, mise in evidenza questo punto di raccordo tra arti poetiche, radici e tradizioni.
Nel corso dell'incontro, Fernando Balsamo e Loredana Chieppa hanno letto alcuni testi selezionati dagli autori. L'iniziativa ha messo in risalto due apprezzabili talenti con un comune denominatore: l'immaginario con un tocco di fantasy, che avvicina la poesia di Evangelista allo stile di Marika Misino, la quale a sua volta presenta l'elemento poetico nelle emozioni che vivono nella narrazione i suoi personaggi.
La serata si è conclusa con una performance live di standards jazz e di bossa nova eseguiti da una band pugliese composta da Luigi Capogrosso alla batteria, Donato Bevilacqua alle tastiere, Mauro Stringaro al basso e Loredana Chieppa in voce.
Questa iniziativa del K2 Studio-Galleria Anforah ha messo in evidenza molteplici talenti artistici della nostra regione che si sono espressi con successo nei loro linguaggi espressivi ricchi di creatività, di energia e di fascino.
L'incontro, moderato dall'artista Francesco Mignacca, fondatore molti anni fa della Galleria Anforah, ha proposto due presentazioni seguite con interesse e curiosità. La scrittrice Marika Misino si presenta con il suo romanzo in stile fantasy dal titolo "Il Segreto di Maradesh". L'ispirazione è nata in lei da un bisogno di evasione in pieno stress da studio: il romanzo si snoda, infatti, in un fiume di pensieri che attengono alla vita quotidiana, alle emozioni e ai sentimenti oltre che ad un immaginario narrativo ricco di suggestioni.
«I miei personaggi - ha affermato la scrittrice - più che fantasy sono psicologici, hanno una componente umana, non si tratta dei soliti personaggi indistruttibili. Loro vivono le emozioni degli umani: la gioia, la paura, la rabbia ed in questo modo ho tracciato una linea che conduce alla poesia. È stato divertente pensare ad inventare i loro nomi».
Maurizio Evangelista ha presentato la raccolta di poesie dal titolo"La Città Inventata". Parlando di sé, ha raccontato e sottolineato la sua passione per la poesia, vera e propria arte espressiva, ricca di emozioni e paragonabile ad un mondo in cui si mescolano sapientemente la realtà ed un qualcosa di immaginario. Lo scrittore sta compiendo da qualche anno un percorso poetico tutto suo e molto ben vissuto nel gruppo dei poeti della Vallisa di Bari guidata dal prof. Daniele Giancane. Per Maurizio Evangelista comporre è fonte di ispirazione quotidiana in cui si inserisce attenzione per l'essere umano con la sua spiritualità.
Nella sua presentazione evidenzia con piacere che la poesia è un elemento d'incontro, di condivisione di comunicazione tra le persone. Le sue poesie sono riflessioni profonde che scaturiscono da un animo sensibile. Il libro di Maurizio Evangelista è stato tradotto in serbo-croato dal poeta Dragan Mraovic con il titolo "Izmišljeni grad" perché la cultura letteraria della Serbia è un elemento ponte con la nostra cultura. Infatti, la "Notte Bianca della poesia", splendida iniziativa ideata da Nicola De Matteo, che lo scrittore Evangelista ha ringraziato sentitamente, e che si svolse lo scorso 23 Giugno nell'Istituto Vittorio Emanuele II, mise in evidenza questo punto di raccordo tra arti poetiche, radici e tradizioni.
Nel corso dell'incontro, Fernando Balsamo e Loredana Chieppa hanno letto alcuni testi selezionati dagli autori. L'iniziativa ha messo in risalto due apprezzabili talenti con un comune denominatore: l'immaginario con un tocco di fantasy, che avvicina la poesia di Evangelista allo stile di Marika Misino, la quale a sua volta presenta l'elemento poetico nelle emozioni che vivono nella narrazione i suoi personaggi.
La serata si è conclusa con una performance live di standards jazz e di bossa nova eseguiti da una band pugliese composta da Luigi Capogrosso alla batteria, Donato Bevilacqua alle tastiere, Mauro Stringaro al basso e Loredana Chieppa in voce.
Questa iniziativa del K2 Studio-Galleria Anforah ha messo in evidenza molteplici talenti artistici della nostra regione che si sono espressi con successo nei loro linguaggi espressivi ricchi di creatività, di energia e di fascino.