
Attualità
Legambiente premia Giovinazzo: è tra i Comuni "Ricicloni"
Andria e Barletta in testa alle classifiche tra i capoluoghi pugliesi
Giovinazzo - venerdì 14 dicembre 2018
16.00
Giovinazzo ha ricevuto ieri il premio tra i Comuni "Ricicloni" della Puglia, riconoscimento assegnato da Legambiente e giunto alla sua XI edizione. A rappresentare a Bari la nostra cittadina c'era il Sindaco, Tommaso Depalma.
Un risultato che riempie d'orgoglio, visto il notevole sforzo della stragrande parte dei giovinazzesi, attenti a rispettare le regole ed a portare un contributo così grande per il rispetto dell'ambiente (siamo al 69,9). I problemi, soprattutto nell'agro rimangono, tuttavia, e sul fenomeno bisogna intensificare la prevenzione.
«Per me è stato interessante parlare con il sindaco di Polignano a Mare - ha commentato Depalma - perché i comuni ad alta densità turistica pagano lo scotto estivo. Chi arriva, in genere, non differenzia. Siamo quindi curiosi di capire cosa accadrà con le isole ecologiche mobili, chissà se il dato aumenterà con questa soluzione, che mi pare utilissima per località come la nostra.
Un altro margine che si può innalzare - ha continuato il primo cittadino -, ed in questo rinnovo il mio appello alle attività commerciali, è quello delle utenze non domestiche. Non possiamo pensare di essere un'eccellenza senza il loro contributo (ci fa piacere che producano rifiuto e che quindi lavorino, ma ci vuole ulteriore attenzione da parte loro). Sogno di diventare Comune "rifiuti free", come realtà quali Bitritto e Bitetto a noi vicine. In quei comuni i cittadini hanno capito quanto possano essere attivi, quanto siano decisivi con comportamenti individuali: non si tratta - ha spiegato Depalma - solo di rifiuti ben differenziati, ma di produrre ogni anno meno di 75 kg a testa. Mi complimento con quelle realtà ed a loro noi guardiamo come esempi.
Abbiamo consolidato la raccolta differenziata con il 69,9% - ha concluso Depalma -, un ottimo risultato quindi da implementare ulteriormente. Un premio dedicato all'impegno di tutti i cittadini virtuosi che conferiscono correttamente. Avanti così!».
L'XI edizione di Comuni "Ricicloni" Puglia è stata presentata ieri mattina nel capoluogo alla presenza di Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, Antonio Decaro, presidente di ANCI, Giovanni Francesco Stea, assessore alla Qualità dell'Ambiente Regione Puglia, Domenico Vitto, presidente di ANCI Puglia, Fiorenza Pascazio, presidente di AGER e Delegata Ambiente e Rifiuti ANCI Puglia, Gianfranco Grandaliano, direttore generale di AGER Puglia, Fabio Costarella, responsabile Progetti Territoriali Speciali CONAI e Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente.
Il Premio Comuni "Ricicloni" è assegnato ai Comuni che raggiungono la media percentuale di raccolta differenziata pari o superiore al 65%, obiettivo fissato dalla normativa nazionale. Nel 2017 i Comuni Ricicloni pugliesi salgono da 31 a 55. Primo in classifica Bitritto (Ba) con l'82% di raccolta differenziata; ex aequo, al secondo posto, Faggiano (Ta) e Turi (Ba) con il 79,5%, mentre Rutigliano (Ba) è al terzo posto con il 79,3%. 27 le new entry rispetto alla precedente edizione: Bitritto; Turi; Binetto (Ba); Bitetto (Ba); Sammichele di Bari (Ba); Carosino (Ta); Sannicandro di Bari (Ba); Palo del Colle (Ba); Motta Montecorvino (Fg); Acquaviva delle Fonti (Ba); Conversano(Ba); Casamassima (Ba); Leverano (Le); Giovinazzo (Ba); Modugno (Ba); Molfetta (Ba); Zapponeta (Fg); Chieuti (Fg); Lizzano (Ta); Adelfia (Ba); Grumo Appula (Ba); Roccaforzata (Ta); San Marco La Catola (Fg); Castelluccio dei Sauri (Fg); Ascoli Satriano (Fg); Biccari (Fg); Volturino(Fg).
Sono invece quattro i comuni "Rifiuti Free", ualifica assegnata alle Amministrazioni che oltre ad aver superato il 65% di RD hanno contenuto la produzione pro capite di secco residuo al di sotto dei 75 kg per abitante all'anno. Sono Rifiuti Free i Comuni di: Bitritto (Ba) con 59 kg/ab/anno; Bitetto (Ba) con 75 kg/ab/anno; Faggiano (Ta) con 72 kg/ab/anno; Roseto Valfortore (Fg) con 74 kg/ab/anno. Quest'ultimo si fregia della qualifica già dalla precedente edizione.
Barletta e Andria si riconfermano unici capoluoghi di provincia Ricicloni, rispettivamente con il 68,1% e il 65% di RD. Lecce compie un balzo in avanti raggiungendo il 72,3% e riceve il Premio di Seconda Categoria, mentre Brindisi con il 55% riceve la Menzione Speciale Teniamoli D'Occhio. Nel 2017 Bari registra il 39,9% di RD; Foggia il 26,5%; Trani il 20,3%; Taranto il 17,2%.
Salgono infine da 25 a 29 i Comuni che si aggiudicano il Premio di Seconda Categoria, assegnato alle Amministrazioni che nei primi 9 mesi del 2018 hanno registrato una media percentuale di RD pari o superiore al 65%, raggiungendo l'obiettivo di legge. Montemesola (Ta) occupa il primo posto con il 76%; seguono Gioia del Colle (Ba) con il 74,9% e Capurso (Ba) con il 74,5% di raccolta differenziata.
«In questa edizione - ha asserito Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia - aumentano i Comuni virtuosi e grazie al loro lavoro meritorio, che oggi premiamo, la media percentuale regionale di raccolta differenziata è cresciuta di ben dieci punti percentuali rispetto allo scorso anno e di conseguenza si è ridotta la quantità di rifiuti urbani smaltita in discarica. Tuttavia - ha continuato -, gli sforzi dei comuni ricicloni rischiano di vanificarsi di fronte alla carenza impiantistica e all'assenza della filiera del riciclo, importante per valorizzare le frazioni differenziate. Nulla di nuovo si è concretizzato in merito alle priorità di realizzazione dell'impiantistica necessaria al trattamento della frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata - è stata la considerazione amara -. Da anni sosteniamo l'urgenza di chiudere e rendere sostenibile un ciclo dei rifiuti, ostaggio di un'eterna emergenza sempre dietro l'angolo. Per rendere virtuosa e circolare l'economia in Puglia serve ridurre la produzione dei rifiuti, interrompere l'uso delle discariche, realizzare la rete degli impianti di selezione, trattamento e riciclo, e responsabilizzare i cittadini attraverso una capillare informazione».
Un risultato che riempie d'orgoglio, visto il notevole sforzo della stragrande parte dei giovinazzesi, attenti a rispettare le regole ed a portare un contributo così grande per il rispetto dell'ambiente (siamo al 69,9). I problemi, soprattutto nell'agro rimangono, tuttavia, e sul fenomeno bisogna intensificare la prevenzione.
«Per me è stato interessante parlare con il sindaco di Polignano a Mare - ha commentato Depalma - perché i comuni ad alta densità turistica pagano lo scotto estivo. Chi arriva, in genere, non differenzia. Siamo quindi curiosi di capire cosa accadrà con le isole ecologiche mobili, chissà se il dato aumenterà con questa soluzione, che mi pare utilissima per località come la nostra.
Un altro margine che si può innalzare - ha continuato il primo cittadino -, ed in questo rinnovo il mio appello alle attività commerciali, è quello delle utenze non domestiche. Non possiamo pensare di essere un'eccellenza senza il loro contributo (ci fa piacere che producano rifiuto e che quindi lavorino, ma ci vuole ulteriore attenzione da parte loro). Sogno di diventare Comune "rifiuti free", come realtà quali Bitritto e Bitetto a noi vicine. In quei comuni i cittadini hanno capito quanto possano essere attivi, quanto siano decisivi con comportamenti individuali: non si tratta - ha spiegato Depalma - solo di rifiuti ben differenziati, ma di produrre ogni anno meno di 75 kg a testa. Mi complimento con quelle realtà ed a loro noi guardiamo come esempi.
Abbiamo consolidato la raccolta differenziata con il 69,9% - ha concluso Depalma -, un ottimo risultato quindi da implementare ulteriormente. Un premio dedicato all'impegno di tutti i cittadini virtuosi che conferiscono correttamente. Avanti così!».
L'XI edizione di Comuni "Ricicloni" Puglia è stata presentata ieri mattina nel capoluogo alla presenza di Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, Antonio Decaro, presidente di ANCI, Giovanni Francesco Stea, assessore alla Qualità dell'Ambiente Regione Puglia, Domenico Vitto, presidente di ANCI Puglia, Fiorenza Pascazio, presidente di AGER e Delegata Ambiente e Rifiuti ANCI Puglia, Gianfranco Grandaliano, direttore generale di AGER Puglia, Fabio Costarella, responsabile Progetti Territoriali Speciali CONAI e Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente.
Il Premio Comuni "Ricicloni" è assegnato ai Comuni che raggiungono la media percentuale di raccolta differenziata pari o superiore al 65%, obiettivo fissato dalla normativa nazionale. Nel 2017 i Comuni Ricicloni pugliesi salgono da 31 a 55. Primo in classifica Bitritto (Ba) con l'82% di raccolta differenziata; ex aequo, al secondo posto, Faggiano (Ta) e Turi (Ba) con il 79,5%, mentre Rutigliano (Ba) è al terzo posto con il 79,3%. 27 le new entry rispetto alla precedente edizione: Bitritto; Turi; Binetto (Ba); Bitetto (Ba); Sammichele di Bari (Ba); Carosino (Ta); Sannicandro di Bari (Ba); Palo del Colle (Ba); Motta Montecorvino (Fg); Acquaviva delle Fonti (Ba); Conversano(Ba); Casamassima (Ba); Leverano (Le); Giovinazzo (Ba); Modugno (Ba); Molfetta (Ba); Zapponeta (Fg); Chieuti (Fg); Lizzano (Ta); Adelfia (Ba); Grumo Appula (Ba); Roccaforzata (Ta); San Marco La Catola (Fg); Castelluccio dei Sauri (Fg); Ascoli Satriano (Fg); Biccari (Fg); Volturino(Fg).
Sono invece quattro i comuni "Rifiuti Free", ualifica assegnata alle Amministrazioni che oltre ad aver superato il 65% di RD hanno contenuto la produzione pro capite di secco residuo al di sotto dei 75 kg per abitante all'anno. Sono Rifiuti Free i Comuni di: Bitritto (Ba) con 59 kg/ab/anno; Bitetto (Ba) con 75 kg/ab/anno; Faggiano (Ta) con 72 kg/ab/anno; Roseto Valfortore (Fg) con 74 kg/ab/anno. Quest'ultimo si fregia della qualifica già dalla precedente edizione.
Barletta e Andria si riconfermano unici capoluoghi di provincia Ricicloni, rispettivamente con il 68,1% e il 65% di RD. Lecce compie un balzo in avanti raggiungendo il 72,3% e riceve il Premio di Seconda Categoria, mentre Brindisi con il 55% riceve la Menzione Speciale Teniamoli D'Occhio. Nel 2017 Bari registra il 39,9% di RD; Foggia il 26,5%; Trani il 20,3%; Taranto il 17,2%.
Salgono infine da 25 a 29 i Comuni che si aggiudicano il Premio di Seconda Categoria, assegnato alle Amministrazioni che nei primi 9 mesi del 2018 hanno registrato una media percentuale di RD pari o superiore al 65%, raggiungendo l'obiettivo di legge. Montemesola (Ta) occupa il primo posto con il 76%; seguono Gioia del Colle (Ba) con il 74,9% e Capurso (Ba) con il 74,5% di raccolta differenziata.
«In questa edizione - ha asserito Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia - aumentano i Comuni virtuosi e grazie al loro lavoro meritorio, che oggi premiamo, la media percentuale regionale di raccolta differenziata è cresciuta di ben dieci punti percentuali rispetto allo scorso anno e di conseguenza si è ridotta la quantità di rifiuti urbani smaltita in discarica. Tuttavia - ha continuato -, gli sforzi dei comuni ricicloni rischiano di vanificarsi di fronte alla carenza impiantistica e all'assenza della filiera del riciclo, importante per valorizzare le frazioni differenziate. Nulla di nuovo si è concretizzato in merito alle priorità di realizzazione dell'impiantistica necessaria al trattamento della frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata - è stata la considerazione amara -. Da anni sosteniamo l'urgenza di chiudere e rendere sostenibile un ciclo dei rifiuti, ostaggio di un'eterna emergenza sempre dietro l'angolo. Per rendere virtuosa e circolare l'economia in Puglia serve ridurre la produzione dei rifiuti, interrompere l'uso delle discariche, realizzare la rete degli impianti di selezione, trattamento e riciclo, e responsabilizzare i cittadini attraverso una capillare informazione».