Eventi e cultura
LED presenta "Apologia del Porco" di Marco Di Pinto
Presentazione alle ore 19.00 presso il Tramp BeerDrink
Giovinazzo - domenica 27 settembre 2015
11.58
LED, il Laboratorio di Energie Democratiche, presenta, questa sera alle ore 19.00, presso il Tramp BeerDrink , il libro "Apologia del Porco" di Marco Di Pinto.
Il libro, griffato I Sognatori Casa Editrice, è un romanzo «che narra - si legge nel comunicato stampa ufficiale - le disavventure (stemperate dallo sguardo disincantato e caustico della voce narrante) patite da un giovane lavoratore, Gianni Lovino, all'interno di un'azienda meridionale guidata dalla grottesca figura de "il Porco": tipico imprenditore che assume personale per fare un "favore" alla gente e creare ricchezza (a suo esclusivo vantaggio), uno zotico arricchito, artificialmente arrogante fino ai confini della pantomima, parecchio cafone, idolatrato da una massa ottusa e ipocrita, convinta che egli sia un benefattore. Non la pensa così il protagonista, che tra un diritto calpestato e un'amara riflessione sulle dinamiche che impediscono al Sud di cambiare lo status quo, troverà il modo per prendersi una beffarda rivincita».
Un libro ironico, a tratti caustico, che è dedicato a tutta una generazione di sfruttati sul posto di lavoro, soprattutto qui al Sud, in un Mezzogiorno dove troppo spesso le regole (anche in ambito lavorativo) appaiono come chimere e non come diritti acquisiti. Tra denuncia ed ironia, l'"Apologia del Porco" racconta un mondo spesso dimenticato dalle cronache, un sommerso che, se non fosse per la tragica condizione dei lavoratori, sarebbe grottesco.
Fortemente consigliato per chi ama i testi "impegnati" ma non impegnativi e vuol passare una domenica sera a riflettere (e sorridere) su situazioni comuni a tantissime persone.
Il libro, griffato I Sognatori Casa Editrice, è un romanzo «che narra - si legge nel comunicato stampa ufficiale - le disavventure (stemperate dallo sguardo disincantato e caustico della voce narrante) patite da un giovane lavoratore, Gianni Lovino, all'interno di un'azienda meridionale guidata dalla grottesca figura de "il Porco": tipico imprenditore che assume personale per fare un "favore" alla gente e creare ricchezza (a suo esclusivo vantaggio), uno zotico arricchito, artificialmente arrogante fino ai confini della pantomima, parecchio cafone, idolatrato da una massa ottusa e ipocrita, convinta che egli sia un benefattore. Non la pensa così il protagonista, che tra un diritto calpestato e un'amara riflessione sulle dinamiche che impediscono al Sud di cambiare lo status quo, troverà il modo per prendersi una beffarda rivincita».
Un libro ironico, a tratti caustico, che è dedicato a tutta una generazione di sfruttati sul posto di lavoro, soprattutto qui al Sud, in un Mezzogiorno dove troppo spesso le regole (anche in ambito lavorativo) appaiono come chimere e non come diritti acquisiti. Tra denuncia ed ironia, l'"Apologia del Porco" racconta un mondo spesso dimenticato dalle cronache, un sommerso che, se non fosse per la tragica condizione dei lavoratori, sarebbe grottesco.
Fortemente consigliato per chi ama i testi "impegnati" ma non impegnativi e vuol passare una domenica sera a riflettere (e sorridere) su situazioni comuni a tantissime persone.