
Religioni
Ieri sera la traslazione dell'Addolorata da Sant'Andrea in Concattedrale - FOTO E VIDEO
Inizia oggi il Settenario. L'11 aprile la processione del simulacro per le vie della città
Giovinazzo - venerdì 4 aprile 2025
0.31
È ufficialmente iniziato ieri sera, 3 aprile, il periodo di Passione a Giovinazzo, il più intenso dell'anno liturgico per la comunità cattolica cittadina.
Dopo la messa vespertina, i portatori della Confraternita di Maria SS della Purificazione hanno traslato la sacra effigie della Beata Maria Vergine Addolorata all'interno della Concattedrale di Santa Maria Assunta. Intorno alle 20.00, tra due ali di fedeli, i portatori, partendo dalla chiesetta di Sant'Andrea, si sono fatti largo in via Cattedrale tra canti e preghiere, prima di raggiungere il portale centrale posto su via Marina. Quindi l'ingresso nella Concattedrale, dove ad attenderli c'era padre Pasquale Rago, vice-amministratore parrocchiale, che li aveva accompagnati lungo il breve tragitto. Toccante l'inno all'Addolorata, a sancire l'invocazione collettiva affinché il suo sguardo di Madre affranta, che conosce il dolore profondo della perdita di un Figlio, possa posarsi sulle case in cui malattia e sventura dimorano da troppo tempo.
Da oggi, venerdì 4 aprile, inizierà il Settenario in onore dell'Addolorata che proseguirà sino all'11 aprile, Venerdì di Passione, quando vi sarà la processione del simulacro per le strade della città (qui il programma che abbiamo anticipato). L'intera comunità di fedeli cittadini in questi giorni potrà "lucrare indulgenze" varcando la soglia della Concattedrale e pregando, mettendoci le intenzioni.
Sotto il nostro scritto il video dell'ingresso in chiesa.
Dopo la messa vespertina, i portatori della Confraternita di Maria SS della Purificazione hanno traslato la sacra effigie della Beata Maria Vergine Addolorata all'interno della Concattedrale di Santa Maria Assunta. Intorno alle 20.00, tra due ali di fedeli, i portatori, partendo dalla chiesetta di Sant'Andrea, si sono fatti largo in via Cattedrale tra canti e preghiere, prima di raggiungere il portale centrale posto su via Marina. Quindi l'ingresso nella Concattedrale, dove ad attenderli c'era padre Pasquale Rago, vice-amministratore parrocchiale, che li aveva accompagnati lungo il breve tragitto. Toccante l'inno all'Addolorata, a sancire l'invocazione collettiva affinché il suo sguardo di Madre affranta, che conosce il dolore profondo della perdita di un Figlio, possa posarsi sulle case in cui malattia e sventura dimorano da troppo tempo.
Da oggi, venerdì 4 aprile, inizierà il Settenario in onore dell'Addolorata che proseguirà sino all'11 aprile, Venerdì di Passione, quando vi sarà la processione del simulacro per le strade della città (qui il programma che abbiamo anticipato). L'intera comunità di fedeli cittadini in questi giorni potrà "lucrare indulgenze" varcando la soglia della Concattedrale e pregando, mettendoci le intenzioni.
Sotto il nostro scritto il video dell'ingresso in chiesa.