
Politica
Albero caduto nella villetta di viale Moro: l'attacco di Sinistra Italiana Giovinazzo
Dal partito di opposizione commento ironico e amaro sulle nuove alberature previste sui lungomari
Giovinazzo - sabato 5 aprile 2025
Giovinazzo si sta rifacendo il look sui due lungomari, con nuove alberature che, nelle intenzioni degli amministratori, daranno più ombra ed una immagine del litorale più bella.
Ma nelle scorse giornate un albero è collassato all'interno della Villetta di viale Moro. A rimarcarlo Sinistra Italiana Giovinazzo con una sua nota, apparsa anche sui canali social: «Fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce - scrivono dalla segreteria guidata da Gaia Giannini - Ma Giovinazzo fa eccezione: mentre si rifà il look alla passeggiata sul lungomare, estirpando alberi dichiarati "ammalorati", e ci si prepara a rimontare il parco divertimenti del mordi e fuggi con un nuovo corredo di Ficus australis, silenziosamente — uno ad uno — cadono i pesanti pini delle nostre scuole e dei nostri parchi.
Poco male - ironizzano da Sinistra Italiana -: dopo l'albero crollato nel cortile del plesso "Don Saverio Bavaro", anche questa volta si tira un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo. Questi pini non si sono meritati l'attenzione di un esperto, né una diagnosi, né tantomeno una cura. A quanto pare, possono restare lì dove sono, così come sono. Difficilmente - concludono amari - un turista ci passerà sotto. Al massimo, qualcuno dei nostri bambini. La città turistica è salva…».
Ma nelle scorse giornate un albero è collassato all'interno della Villetta di viale Moro. A rimarcarlo Sinistra Italiana Giovinazzo con una sua nota, apparsa anche sui canali social: «Fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce - scrivono dalla segreteria guidata da Gaia Giannini - Ma Giovinazzo fa eccezione: mentre si rifà il look alla passeggiata sul lungomare, estirpando alberi dichiarati "ammalorati", e ci si prepara a rimontare il parco divertimenti del mordi e fuggi con un nuovo corredo di Ficus australis, silenziosamente — uno ad uno — cadono i pesanti pini delle nostre scuole e dei nostri parchi.
Poco male - ironizzano da Sinistra Italiana -: dopo l'albero crollato nel cortile del plesso "Don Saverio Bavaro", anche questa volta si tira un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo. Questi pini non si sono meritati l'attenzione di un esperto, né una diagnosi, né tantomeno una cura. A quanto pare, possono restare lì dove sono, così come sono. Difficilmente - concludono amari - un turista ci passerà sotto. Al massimo, qualcuno dei nostri bambini. La città turistica è salva…».