
Eventi e cultura
Ai piedi della Croce. Stasera visita ai simulacri dei Sacri Misteri a Giovinazzo
Il tour è promosso dall'Info Point. Ecco come parteciparvi
Giovinazzo - sabato 5 aprile 2025
Questa sera, sabato 5 aprile, l'ufficio turistico Info Point Giovinazzo, in collaborazione con il progetto Tesori d'Arte Sacra, che in estate ha letteralmente cambiato il modo di pensare al turismo che coniuga arte e fede, organizza un percorso storico-artistico che condurrà i partecipanti a conoscere più da vicino i simulacri dei Sacri Misteri, che costituiscono la tradizionale processione del Venerdì Santo, con apertura straordinaria delle rettorie e chiese del borgo antico.
Per partecipare ci si deve obbligatoriamente prenotare o all'interno dell'Info Point Giovinazzo in Piazza Umberto I, 13 o contattando il numero 375 565 3445 (anche Whatsapp). Il tour è gratuito e per i possessori della Card Tesori d'Arte Sacra 2025.
L'ITINERARIO
Il ritrovo è fissato per le 17.10 in piazza Umberto I, nei pressi della sede dell'Info Point, per poi cominciare la visita dalla Concattedrale di Santa Maria Assunta dove, accanto al celebre Cristo Morto del XVIII secolo, ci sarà modo di apprezzare anche la statua, di epoca successiva, dell'Addolorata.
Il passaggio successivo sarà la visita nelle chiese del centro storico che custodiscono le secolari effigi del Cristo, declinate nei momenti dell'ora più buia dalle mani esperte dell'egregius sculptor settecentesco Carlo Cinzio Altieri. Infine si raggiungerà la chiesa di S. Giovanni Battista, dove sarà possibile il confronto con l'arte figurativa del maestro Manzo, diversa per tecnica e più recente. Il tour seguirà i passi dei Vangeli che narrano della Passione e morte di Cristo, letti attraverso l'osservazione tecnica, stilistica e l'analisi storica che caratterizzano le rappresentazioni dei Sacri Misteri, inquadrando così l'inizio di una tradizione che permane da secoli, anche alla luce delle recenti pubblicazioni sulla Cattedrale e sulla statuaria che valorizzano il patrimonio storico-artistico di Giovinazzo.
L'IDEA ALLA BASE DEL PERCORSO
La visita è stata pensata in modo da accostare la promozione del patrimonio e delle tradizioni locali con l'intento di creare un momento di sensibilizzazione ed educazione ai riti, rivolto principalmente alle giovani generazioni, da cui la scelta della gratuità per gli insegnanti, potenziali promotori in tal senso e utili interlocutori per avviare insieme un processo di consapevolezza.
Al termine della visita i partecipanti saranno spettatori di una piccola sorpresa legata proprio alle tradizioni del periodo quaresimale e pasquale.
Per partecipare ci si deve obbligatoriamente prenotare o all'interno dell'Info Point Giovinazzo in Piazza Umberto I, 13 o contattando il numero 375 565 3445 (anche Whatsapp). Il tour è gratuito e per i possessori della Card Tesori d'Arte Sacra 2025.
L'ITINERARIO
Il ritrovo è fissato per le 17.10 in piazza Umberto I, nei pressi della sede dell'Info Point, per poi cominciare la visita dalla Concattedrale di Santa Maria Assunta dove, accanto al celebre Cristo Morto del XVIII secolo, ci sarà modo di apprezzare anche la statua, di epoca successiva, dell'Addolorata.
Il passaggio successivo sarà la visita nelle chiese del centro storico che custodiscono le secolari effigi del Cristo, declinate nei momenti dell'ora più buia dalle mani esperte dell'egregius sculptor settecentesco Carlo Cinzio Altieri. Infine si raggiungerà la chiesa di S. Giovanni Battista, dove sarà possibile il confronto con l'arte figurativa del maestro Manzo, diversa per tecnica e più recente. Il tour seguirà i passi dei Vangeli che narrano della Passione e morte di Cristo, letti attraverso l'osservazione tecnica, stilistica e l'analisi storica che caratterizzano le rappresentazioni dei Sacri Misteri, inquadrando così l'inizio di una tradizione che permane da secoli, anche alla luce delle recenti pubblicazioni sulla Cattedrale e sulla statuaria che valorizzano il patrimonio storico-artistico di Giovinazzo.
L'IDEA ALLA BASE DEL PERCORSO
La visita è stata pensata in modo da accostare la promozione del patrimonio e delle tradizioni locali con l'intento di creare un momento di sensibilizzazione ed educazione ai riti, rivolto principalmente alle giovani generazioni, da cui la scelta della gratuità per gli insegnanti, potenziali promotori in tal senso e utili interlocutori per avviare insieme un processo di consapevolezza.
Al termine della visita i partecipanti saranno spettatori di una piccola sorpresa legata proprio alle tradizioni del periodo quaresimale e pasquale.