Nasce l'Oratorio "Giovanni Paolo II"

Inaugurata ieri l'area ludico-sportiva all'interno dell'IVE

mercoledì 2 novembre 2016 1.49
A cura di Gianluca Battista
Inaugurati ieri mattina, alla presenza delle autorità comunali, il nuovo Oratorio "Giovanni Paolo II" della Parrocchia San Domenico e l'area ludico-didattica all'interno dell'Istituto Vittorio Emanuele II.

Una inaugurazione baciata dal sole novembrino, in cui alla festa di tanta gente si è unita l'emozione per un traguardo raggiunto grazie allo sforzo comune di istituzioni e cittadini. Il padrone di casa è stato don Pietro Rubini, parroco di San Domenico, co-ideatore e guida di un progetto che ha portato a ripulire e rimettere a nuovo aree abbandonate a se stesse da anni. Il campo di calcio sarà pronto tra non molto, ma intanto non è più la casa di topi e insetti, mentre il campo da basket e pallavolo sono pronti ad essere utilizzati.

La breve cerimonia d'inaugurazione si è arricchita degli interventi degli uomini politici e dei parrocchiani che hanno reso possibile tutto questo, ringraziati da un emozionato don Pietro, che poco prima aveva affidato al Signore questa struttura.

Il Sindaco, Tommaso Depalma, ha ricordato come «non si tratta di grandi opere, ma di opere essenziali per una comunità, opere che sembrano più belle se viste dall'interno, guardate con gli occhi dell'anima. Ringrazio - ha detto - chi si è battuto per questo, i cittadini che hanno mostrato una autentica propensione alla cittadinanza attiva, aiutandoci a superare i limiti che un'Amministrazione locale, per via di fondi risicati, non può superare. "Vi ho cercato e siete venuti" diceva Giovanni Paolo II - ha ricordato - e noi siamo qui per celebrare insieme questo andare incontro agli altri, farsi comunità. Sono felicissimo che sia stato scelto questo nome per l'Oratorio. Si tratta - ha poi chiosato - di un ulteriore esempio di una nuova visione della città che stiamo attuando, in cui i cittadini non solo usufruiscono di nuovi spazi, ma li gestiscono, li tutelano, dando ad essi nuova dignità».

Un oratorio nato sotto la spinta di un uomo, Monsignor Luigi Martella, che seppe ascoltare il Delegato metropolitano alla struttura, Nicola De Matteo, pronto a supportare la richiesta di don Pietro Rubini di nuovi e più adeguati spazi per la catechesi. «Don Gino accolse me e don Pietro in Curia - ha ricordato lo stesso Delegato - e si mostrò non solo disponibile al dialogo, ma anche uomo che sapeva guardare oltre, chiedendo uno spazio per l'oratorio, oltre che per la catechesi. E da qui nacque questo progetto condiviso che oggi porta a questo primo risultato. Un risultato raggiunto dall'azione comune tra il sottoscritto, don Pietro e un'Amministrazione Depalma che fa fatti e che lascia le polemiche sterili ai parolai di professione».

L'Assessore al Patrimonio ed allo Sport, Gaetano Depalo, ha sottolineato invece l'aspetto prioritario del «fare per gli altri, messo in pratica da padri e nonni di cui dobbiamo essere orgogliosi». Padri, nonni, uomini e donne che hanno ripulito, pittato, sradicato erbacce, impastato calce insieme agli operai delle ditte che hanno collaborato ad un progetto essenzialmente "low cost".

Il più emozionato tra tutti era senz'altro il Consigliere comunale Francesco Cervone, parte attiva in tutto questo, il quale ha evidenziato il suo essere «uomo che ama sporcarsi le mani nel senso più nobile del termine. Ero con loro - ha ricordato -, con gli amici della Parrocchia che da sempre frequento e questo mi riempie di gioia. Li ringrazio uno ad uno - ha concluso - perché sono stati fondamentali per tutto questo».

Il campo di calcio è stato ripulito e presto le porte saranno riverniciate e sono state trovate le reti, mentre i campi da volley, basket e calcetto sono tracciati. I tabelloni per la pallacanestro e le porte per il calcetto sono ormai pronti.

Quello spazio un tempo malato al centro della città, oggi rivive. Rivive grazie ad un'azione coordinata tra istituzioni, chiesa locale e cittadini. Da questo punto si riparte, ora che bisognerà completare il tutto, rendendo agibili gli spogliatoi e portando di nuovo i nostri ragazzi a vivere quell'area.

C'è un cuore che batte di nuovo nel cuore di Giovinazzo.
Don Pietro Rubini accoglie gli ospiti © Gianluca Battista
Le istituzioni locali © Gianluca Battista
Il campo di calcio non è più una foresta © Gianluca Battista
Il Sindaco e don Pietro durante la cerimonia © Gianluca Battista