L'impegno di Forza Giovinazzo per una continuità amministrativa

I candidati al Consiglio comunale sottolineano la bontà del lavoro svolto sin qui anche dall'assessorato guidato da Gaetano Depalo

lunedì 6 giugno 2022
Dopo l'approvazione del progetto che riguarda la sistemazione totale delle aree a verde di Via Papa Giovanni XXIII. Dopo Piazzetta Jacobellis, la Pesa Pubblica che sta diventando un'area giochi, dopo le aree ludico sportive della zona 167 ed il prossimo intervento sulle aree gioco del Parco Scianatico, la scorsa settimana i candidati consiglieri di Forza Giovinazzo sono intervenuti nei "Dialoghi di comunità" a sostegno di Michele Sollecito nella rigenerata Piazzetta Stallone.

«Laddove non c'era altro che degrado - commentano dal partito -, grazie ad un intervento portato a termine dall'assessore ai Lavori Pubblici, Gaetano Depalo, oggi è nato un spazio di aggregazione che ingloba servizi e funzionalità. Dalle nuove panchine, alla videosorveglianza, ai giochi per bambini, alla fontanina per abbeverarsi. Dove c'era poca luce ed insicurezza oggi, anche grazie ad un nuovo impianto luci, vi è una bellissima realtà che dà lustro all'intero quartiere, toccato da una serie di interventi rigenerativi che di fatto lo hanno trasformato da zona periferica in un contesto vivo e vitale».

Sono partite da questo contesto le considerazioni che hanno portato i candidati di Forza Giovinazzo, come Giangaetano Tortora (in foto con il candidato sindaco Michele Sollecito, ndr) ad esprimersi in questi termini:
«Ho deciso di scendere in campo perché vorrei continuità e concretezza dei fatti. Perché l'Amministrazione degli ultimi dieci anni è stata l'Amministrazione dell'evidenza dei fatti, sia al centro che nei quartieri periferici di Giovinazzo. Tutti i quartieri sono stati infatti riqualificati. E la storia di Piazza Stallone (da cui passo ogni sera rientrando dal lavoro) è emblematica: non più un luogo al buio, abbandonato e privo di servizi, ma uno spazio illuminato con impianti di qualità a risparmio energetico, popolato da intere famiglie sedute alle panchine e da bambini e bambine che si divertono con i giochi e con una fontana finalmente attiva. Un'Amministrazione che agisce con l'intento di migliorare i servizi per i cittadini - ha spiegato Tortora - vince comunque, perciò non possiamo tornare indietro!».

Gli ha fatto eco Gino Lacalamita, imprenditore nell'ambito della ristorazione, che ha affermato anch'egli che tutto il comparto urbanistico ha subito una scossa in termini di qualità «grazie alla rigenerazione costante avviata in ogni quartiere. Oggi non c'è bisogno di cercare spazi aggregativi attrezzati : sono ovunque attorno a noi e tutti efficienti», è stata la sua considerazione conclusiva.

Sulla stessa lunghezza d'onda un altra candidata come Maria Miranda che, parlando tra la gente della 167 qualche sera dopo, ha evidenziato come grazie alla Green Way che porta al PalaPansini ed alle aree attrezzate realizzate negli ultimi anni, passando per la nascita futura di un asilo nido, al rinnovamento del campo sportivo "De Pergola" che diverrà un polo per varie discipline, «questo quartiere attraverso un programma serio portato avanti dall'assessore ai lavori pubblici, nonostante il periodo pandemico dovuto al Covid, è cambiato regalando gioia e vivibilità che per decenni erano assenti».

Altra cornice, altra candidata. Antonella Marzella, consigliera uscente, ha raccontato sul lungomare di Ponente come si sia passati «dalle sagre di quartiere alle Frecce Tricolori», per significare quanto sia importante il balzo in termini di immagine compiuto in questi ultimi dieci anni da Giovinazzo. La stessa ha evidenziato come anche quel lungomare (Marina Italiana) «sia stato candidato per una riqualificazione totale, dimostrazione di una visione in prospettiva di questa amministrazione».

L'ultimo intervento sarà questa sera, 6 giugno, di Daniela Sala, nella zona di via Toselli nei pressi dell'ex pesa pubblica, altro contesto urbano che, insieme a via Papa Giovanni XXIII, sta cambiando il suo volto e con esso elevando la vivibilità e la qualità urbana di quei quartieri.

«In pochi anni tutto è cambiato - ha detto alla vigilia del nuovo incontro di quartiere con il candidato sindaco Michele Sollecito -: abbiamo ereditato sacche di degrado, transenne, lottizzazioni e aree da rifondare. Ma grazie all'impegno di pochi a favore di tanti siamo riusciti a creare una città nuova e vivibile, oltre che piena di servizi».